Più di 6000 firme di protesta contro il lavoro minorile
Zurigo, 31.03.2009 - Periodo di Pasqua è periodo di cioccolato. Fioriscono gli affari con uova e conigli. I produttori svizzeri di cioccolato ne approfittano, non certo i ca. 250 mila bambini che lavorano gratuitamente nelle piantagioni di cacao dell'Africa occidentale. Dal mese di febbraio quasi 6000 consumatrici e consumatori hanno firmato una protesta contro queste condizioni. Assieme alla DB chiedono delle spiegazioni al fabbricante del proprio cioccolato preferito. |
Nelle ultime 10 settimane quasi 6000 persone in Svizzera hanno firmato la petizione della DB "Mai più cioccolato svizzero prodotto da bambini" lanciando così un messaggio chiaro e forte. Esse non sono più disposte a mangiare la dolce prelibatezza e simbolo nazionale, se dietro alla sua produzione si nasconde lo sfruttamento nelle piantagioni di cacao. I firmatari chiedono, assieme alla Dichiarazione di Berna (DB), informazioni trasparenti sulle condizioni di produzione nei paesi d'origine e l'impegno per migliorare queste condizioni.
Condizioni di lavoro corrette e dignitose nei paesi del sud dipendono anche dalla volontà dei fabbricanti di cioccolato d'assumere le proprie responsabilità sociali. Comunicazione aperta e trasparente, politica dei prezzi equa e applicazione di un codice di comportamento che comprenda monitoraggio e controllo sono in questo senso degli importantissimi strumenti. La DB ha interrogato 18 imprese svizzere su questi strumenti ed ha ricevuto una sola risposta. Oggi però i fabbricanti di cioccolato ricevono un pesante pacco postale, che contiene le petizioni firmate dalla propria clientela, la quale esige dei passi concreti verso una produzione di cioccolato equa e solidale.
Nel frattempo la DB ha offerto un'alternativa alle consumatrici e ai consumatori, producendo 2200 conigli pasquali di cioccolato biologico, fatti a mano in condizioni eque e solidali. L'interesse verso questo tipo di prodotto è davvero grande: dopo appena 6 settimane l'ultimo coniglio è stato venduto.
Inoltre la DB, assieme a Max Havelaar, è presente all'esposizione "100% Cioccolato" nel museo storico di Lucerna, in particolare nel settore espositivo che tratta il tema del cioccolato "fairtrade". Il vernissage si terrà il 2 aprile 2009. Intanto la campagna continua: in 6 città svizzere verranno organizzate delle azioni all'inizio di aprile.
Ulteriori informazioni (compresa la petizione online e informazioni sulle imprese) su www.db-si.ch/cioccolato o presso:
Andrea Hüsser, responsabile DB della campagna sul consumo, Tel. 044 277 70 10, konsum@evb.ch
Azioni/bancarelle:
31.3. Yverdon, Promenade Auguste Fallet, la mattina
4.4. Ginevra, Place du Molard, ore 10-17
4.4. Lucerna, presso lo "Stadttheater", ore 9-16
4.4. Basilea, „Freie Strasse“ vicino alla fontana, ore 10-17; Claraplatz ore 11-14
4.4. Zurigo, Hirschenplatz (Niederdorf), ore 10-16
4.4. Berna: presso la chiesa "Heiliggeistkirche" (stazione), ore 11-15
Condizioni di lavoro corrette e dignitose nei paesi del sud dipendono anche dalla volontà dei fabbricanti di cioccolato d'assumere le proprie responsabilità sociali. Comunicazione aperta e trasparente, politica dei prezzi equa e applicazione di un codice di comportamento che comprenda monitoraggio e controllo sono in questo senso degli importantissimi strumenti. La DB ha interrogato 18 imprese svizzere su questi strumenti ed ha ricevuto una sola risposta. Oggi però i fabbricanti di cioccolato ricevono un pesante pacco postale, che contiene le petizioni firmate dalla propria clientela, la quale esige dei passi concreti verso una produzione di cioccolato equa e solidale.
Nel frattempo la DB ha offerto un'alternativa alle consumatrici e ai consumatori, producendo 2200 conigli pasquali di cioccolato biologico, fatti a mano in condizioni eque e solidali. L'interesse verso questo tipo di prodotto è davvero grande: dopo appena 6 settimane l'ultimo coniglio è stato venduto.
Inoltre la DB, assieme a Max Havelaar, è presente all'esposizione "100% Cioccolato" nel museo storico di Lucerna, in particolare nel settore espositivo che tratta il tema del cioccolato "fairtrade". Il vernissage si terrà il 2 aprile 2009. Intanto la campagna continua: in 6 città svizzere verranno organizzate delle azioni all'inizio di aprile.
Ulteriori informazioni (compresa la petizione online e informazioni sulle imprese) su www.db-si.ch/cioccolato o presso:
Andrea Hüsser, responsabile DB della campagna sul consumo, Tel. 044 277 70 10, konsum@evb.ch
Azioni/bancarelle:
31.3. Yverdon, Promenade Auguste Fallet, la mattina
4.4. Ginevra, Place du Molard, ore 10-17
4.4. Lucerna, presso lo "Stadttheater", ore 9-16
4.4. Basilea, „Freie Strasse“ vicino alla fontana, ore 10-17; Claraplatz ore 11-14
4.4. Zurigo, Hirschenplatz (Niederdorf), ore 10-16
4.4. Berna: presso la chiesa "Heiliggeistkirche" (stazione), ore 11-15

