Telefoni cellulari
La Dichiarazione di Berna raccomanda (12.04.07)
AI PRODUTTORI
• Limitare al massimo l’impatto ambientale, soprattutto riducendo drasticamente il consumo di acqua ed energia e, quando possibile, utilizzare composti meno inquinanti per la fabbricazione dei cellulari. Questo si ottiene anche dallo sviluppo di apparecchi di migliore qualità (in particolar modo per quanto riguarda le batterie) e con una durata di vita maggiore.
• Rispettare e far rispettare i diritti dei lavoratori riconosciuti dalle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, tenendo conto anche dei lavoratori impiegati dai subappaltatori e dai fornitori (soprattutto per quanto riguarda libertà sindacale, sicurezza e salute sul posto di lavoro, limitazione e remunerazione delle ore supplementari).
AGLI OPERATORI E DISTRIBUTORI
• Estendere le reti alle zone rurali nei paesi in via di sviluppo permettendo alle popolazioni sfavorite di avere accesso alla telefonia mobile ad un prezzo abbordabile.
• Semplificare le offerte destinate ai consumatori e proporre degli apparecchi più semplici.
• Informare il pubblico sulla necessità di riciclare gli apparecchi usati dando delle informazioni chiare e pratiche sul problema.
ALLA CONFEDERAZIONE
• Rafforzare la cooperazione tecnologica con i paesi in via di sviluppo per implementare delle infrastrutture di smaltimento dei rifiuti locali che permettano di trattare in maniera adeguata i rifiuti elettronici e le loro componenti tossiche.
• Rafforzare le misure di controllo di qualità dei materiali elettronici di seconda mano esportati, al fine di garantire una migliore applicazione della legislazione svizzera e della Convenzione di Basilea.
• Incentivare le aziende a produrre degli apparecchi elettronici con un minore impatto sull’ambiente stimolando le aziende a sviluppare nuove tecnologie più pulite.
AI CONSUMATORI
• Per evitare spese superflue, limitare l’uso ai servizi di cui si ha veramente bisogno.
• Visto che non è stata ancora dimostrata la totale innocuità di questi apparecchi per la salute di chi li utilizza, cercare di farne un uso moderato, valutandone l'effettiva necessità.
• Per ridurre l’impatto ecologico generato dalla produzione di nuovi apparecchi, conservare il proprio apparecchio il più a lungo possibile, avendone molta cura.
• Fare riparare o riciclare il proprio apparecchio tramite SWICO oppure altre iniziative che si adoperano per un suo riutilizzo in un paese in via di sviluppo.
• Consegnare al rivenditore l’apparecchio rotto e non più funzionante affinché sia smaltito e riciclato correttamente, così come previsto per legge.
• Limitare al massimo l’impatto ambientale, soprattutto riducendo drasticamente il consumo di acqua ed energia e, quando possibile, utilizzare composti meno inquinanti per la fabbricazione dei cellulari. Questo si ottiene anche dallo sviluppo di apparecchi di migliore qualità (in particolar modo per quanto riguarda le batterie) e con una durata di vita maggiore.
• Rispettare e far rispettare i diritti dei lavoratori riconosciuti dalle convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, tenendo conto anche dei lavoratori impiegati dai subappaltatori e dai fornitori (soprattutto per quanto riguarda libertà sindacale, sicurezza e salute sul posto di lavoro, limitazione e remunerazione delle ore supplementari).
AGLI OPERATORI E DISTRIBUTORI
• Estendere le reti alle zone rurali nei paesi in via di sviluppo permettendo alle popolazioni sfavorite di avere accesso alla telefonia mobile ad un prezzo abbordabile.
• Semplificare le offerte destinate ai consumatori e proporre degli apparecchi più semplici.
• Informare il pubblico sulla necessità di riciclare gli apparecchi usati dando delle informazioni chiare e pratiche sul problema.
ALLA CONFEDERAZIONE
• Rafforzare la cooperazione tecnologica con i paesi in via di sviluppo per implementare delle infrastrutture di smaltimento dei rifiuti locali che permettano di trattare in maniera adeguata i rifiuti elettronici e le loro componenti tossiche.
• Rafforzare le misure di controllo di qualità dei materiali elettronici di seconda mano esportati, al fine di garantire una migliore applicazione della legislazione svizzera e della Convenzione di Basilea.
• Incentivare le aziende a produrre degli apparecchi elettronici con un minore impatto sull’ambiente stimolando le aziende a sviluppare nuove tecnologie più pulite.
AI CONSUMATORI
• Per evitare spese superflue, limitare l’uso ai servizi di cui si ha veramente bisogno.
• Visto che non è stata ancora dimostrata la totale innocuità di questi apparecchi per la salute di chi li utilizza, cercare di farne un uso moderato, valutandone l'effettiva necessità.
• Per ridurre l’impatto ecologico generato dalla produzione di nuovi apparecchi, conservare il proprio apparecchio il più a lungo possibile, avendone molta cura.
• Fare riparare o riciclare il proprio apparecchio tramite SWICO oppure altre iniziative che si adoperano per un suo riutilizzo in un paese in via di sviluppo.
• Consegnare al rivenditore l’apparecchio rotto e non più funzionante affinché sia smaltito e riciclato correttamente, così come previsto per legge.

