„The Public Eye on Davos“: regole vincolanti per le aziende
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„The Public Eye on Davos“ chiede regole vincolanti per le aziende

Zurigo e Basilea, 07.01.2003 - Dal 23 al 27 gennaio 2003, contemporaneamente all’incontro annuale del Forum Economico Mondiale (WEF) a Davos, si terrà per la quarta volta la conferenza internazionale „The Public Eye on Davos“. L’ex ministro delle finanze tedesco Oskar Lafontaine aprirà la manifestazione con un relazione sulle responsabilità sociali ed ecologiche dell’economia. Organizzatori del „Public Eye on Davos“ sono la Dichiarazione di Berna, Pro Natura e varie organizzazioni non governative (ONG) provenienti dai 5 continenti. Essi rivendicano regole internazionali che garantiscano una condotta sociale ed ecologica responsabile da parte delle imprese.

Al centro della conferenza „Public Eye“ ci sono le multinazionali e il loro ruolo nel processo della globalizzazione. “Il WEF è un simbolo del potere delle multinazionali”, afferma Matthias Herfeldt della Dichiarazione di Berna. „I membri e finanziatori del WEF, ossia le aziende leader a livello mondiale, sono tra i beneficiari della globalizzazione economica. Essi hanno volutamente forzato il processo di liberalizzazione e deregolamentazione dei mercati”. Le imprese non hanno però preso seriamente le loro responsabilità sociali ed ecologiche. È per questo che la fiducia nell’economia è traballante. Con il motto “costruire la fiducia” il WEF vuol porre rimedio a questa situazione. „Tuttavia non è sufficiente sperare che vengano adottate volontariamente delle regole di condotta”, sostiene Miriam Behrens di Pro Natura. „Nell’interesse della società e della natura bisogna mettere dei limiti al potere delle multinazionali. Per questo motivo chiediamo una convenzione ONU internazionale sulla responsabilità delle aziende”.

Obiettivo del „Public Eye on Davos“ è da una parte quello di seguire in modo critico le attività del Forum Economico Mondiale e dei suoi membri. Dall’altra le ONG partecipanti vogliono portare avanti la discussione pubblica sulle conseguenze negative della globalizzazione unilaterale, incentrata sugli interessi economici. Sono previsti anche dibattiti controversi, ai quali sono stati invitati alcuni direttori d’azienda. Essi si confronteranno con le critiche delle ONG e di rappresentanti della società civile e saranno chiamati ad esprimersi sul tema della regolamentazione delle attività delle imprese.

Programma dettagliato della conferenza

Ulteriori informazioni:

Matthias Herfeldt
Dichiarazione di Berna, coordinatore "The Public Eye on Davos"
Tel.: 01 277 70 06; 079 478 91 94, E-Mail: publiceye@evb.ch

Miriam Behrens
Direttrice progetto “Politica”/coordinazione internazionale
Pro Natura - Friends of the Earth Switzerland
Tel.: 061 317 92 42; 079 216 02 06, E-Mail: miriam.behrens@pronatura.ch