Chocolats Halba
La ChocolatsHalba è stata fondata nel 1933 e dal 1972 fa parte delle aziende che lavorano per il gruppo Coop. L’azienda impiega 230 collaboratori in due luoghi di produzione (Wallisellen e Hinwil) e nel 2009 ha prodotto complessivamente 11‘000 tonnellate di cioccolato.
L’assortimento raggruppa tavolette di cioccolato, Branches, articoli stagionali per Natale e Pasqua, praliné, cioccolato di copertura e prodotti semilavorati. L’azienda produce soprattutto in funzione del commercio al dettaglio svizzero, ma è attiva anche nell’esportazione e per l’industria. In Svizzera il cioccolato Halba proveniente dal commercio equo è in vendita da Coop.
I consumatori possono ottenere diverse informazioni sulle confezioni per sapere se i prodotti provengono dal commercio equo (Alter Eco, Coop Naturaplan, Max Havelaar, ecc). Chi si rivolge direttamente a Halba ottiene una risposta personale dalla ditta stessa.
Dalla fine del 2009, la ChocolatsHalba non acquista più le fave di cacao in Costa d’Avorio. Entro il 2012 tutte le fave di cacao utilizzate per la produzione propria dovrebbero provenire dal commercio equo.
La ChocolatsHalba persegue una linea direttiva severa per assicurare la sostenibilità interna che si basa sul codice di comportamento di Coop, ma che va oltre lo stesso. Con l’uso di misure adeguate, per i progetti propri viene bandito il ricorso al lavoro minorile, come fissato dalle convenzioni ILO. Le confezioni sono state convertite in carta riciclata FSC nel 2009 ed entro il 2013 la ditta intende ridurre a zero le emissioni di CO2 con varie misure di riduzione e compensazione.
Per quanto concerne l’acquisto del burro di cacao, la DB chiede ad Halba di impegnarsi a fare in modo che questo in futuro venga effettuato solo in contesti in cui si possa risalire alle origini delle materie prime.
È un peccato che alcuni cioccolati provenienti dal commercio equo prodotti da Halba e considerati di buona qualità siano disponibili solo all’estero (p.es. Alter Eco) e che la homepage non contenga alcuna informazione sui progetti in atto in Honduras, Perù e Ghana. Tuttavia secondo quanto comunicatoci dalla ditta, si dovrebbe avere al più presto un’attualizzazione dei dati a disposizione del grande pubblico.
L’assortimento raggruppa tavolette di cioccolato, Branches, articoli stagionali per Natale e Pasqua, praliné, cioccolato di copertura e prodotti semilavorati. L’azienda produce soprattutto in funzione del commercio al dettaglio svizzero, ma è attiva anche nell’esportazione e per l’industria. In Svizzera il cioccolato Halba proveniente dal commercio equo è in vendita da Coop.
Trasparenza
Anche quest’anno la ditta Halba ha compilato il nostro formulario. Viene garantita la trasparenza dell’origine delle materie prime usate nella produzione del cioccolato e le reti di approvvigionamento delle fave di cacao utilizzate nell’elaborazione della pasta di cacao sono altrettanto chiare. Al momento però non è possibile risalire all’origine del cacao utilizzato per il burro di cacao.I consumatori possono ottenere diverse informazioni sulle confezioni per sapere se i prodotti provengono dal commercio equo (Alter Eco, Coop Naturaplan, Max Havelaar, ecc). Chi si rivolge direttamente a Halba ottiene una risposta personale dalla ditta stessa.
Responsabilità sociale e sostenibilità
Nel 2009 la ChocolatsHalba – in cooperazione con Helvetas – ha intrapreso un progetto per lo sviluppo di sistemi agroforestali redditizi in Honduras. Con questo l’azienda si assicura un contatto diretto nei luoghi di provenienza delle fave di cacao. Inoltre si occupa di curare i contatti diretti con alcune cooperative di contadini in Ghana e Perù. Da un lato grazie ad un monitoraggio costante si assicura la qualità delle fave di cacao, dall’altro si promuove una diversificazione dei raccolti per la sicurezza alimentare dei contadini. Infine viene offerto un contributo per il rimboscamento della foresta pluviale.Dalla fine del 2009, la ChocolatsHalba non acquista più le fave di cacao in Costa d’Avorio. Entro il 2012 tutte le fave di cacao utilizzate per la produzione propria dovrebbero provenire dal commercio equo.
La ChocolatsHalba persegue una linea direttiva severa per assicurare la sostenibilità interna che si basa sul codice di comportamento di Coop, ma che va oltre lo stesso. Con l’uso di misure adeguate, per i progetti propri viene bandito il ricorso al lavoro minorile, come fissato dalle convenzioni ILO. Le confezioni sono state convertite in carta riciclata FSC nel 2009 ed entro il 2013 la ditta intende ridurre a zero le emissioni di CO2 con varie misure di riduzione e compensazione.
Commento della DB
Già nel 2009 Halba ha comunicato in maniera aperta e chiara dove sussistono dei malintesi e dove si è già attivata per cercare delle soluzioni. Grazie al cammino intrapreso in direzione di una produzione equa e sostenibile del cioccolato e ad un obbligo interno alla ditta di acquistare entro il 2012 solo delle fave di cacao provenienti dal commercio equo, Halba sta percorrendo un cammino ideale. La collaborazione con le cooperative di contadini locali e la comunicazione trasparente sono ulteriori passi importanti.Per quanto concerne l’acquisto del burro di cacao, la DB chiede ad Halba di impegnarsi a fare in modo che questo in futuro venga effettuato solo in contesti in cui si possa risalire alle origini delle materie prime.
È un peccato che alcuni cioccolati provenienti dal commercio equo prodotti da Halba e considerati di buona qualità siano disponibili solo all’estero (p.es. Alter Eco) e che la homepage non contenga alcuna informazione sui progetti in atto in Honduras, Perù e Ghana. Tuttavia secondo quanto comunicatoci dalla ditta, si dovrebbe avere al più presto un’attualizzazione dei dati a disposizione del grande pubblico.



