GIOCATTOLI
    
Giocattoli: felicità nonostante lo sfruttamento?
La nuova scheda informativa DB svela cosa si nasconde dietro ai giocattoli che troviamo sugli scaffali dei nostri negozi. Soprattutto nel periodo natalizio si spendono cifre enormi per l'acquisto di giocattoli, i commercianti si fanno una concorrenza spietata e i produttori devono fabbricare sempre più a buon mercato.
 per saperne di più


2011_Rohstoff_Minenarbeiter
    
Commercio di materie prime : la DB svela le pratiche oscure di questo settore
Oggi esce un nuovo libro della Dichiarazione di Berna, che tratta un tema di scottante attualità, ossia quello del commercio di materie prime. Il libro spiega perché i Paesi del Sud ricchi in materie prime restano prigionieri di una povertà tanto estrema quanto paradossale, mentre le multinazionali del settore fanno utili miliardari. L’opera mostra inoltre le zone d’ombra di un modello d’affari i cui rischi sono sempre più evidenti.
 per saperne di più


2011_Schoggibild_140
    
La nuova scheda informativa DB sul cioccolato
Il consumo è una questione sociale e politica. La DB lancia una nuova serie di schede informative sul consumo, presentando temi e prodotti con i quali siamo confrontati quotidianamente e dando suggerimenti per acquisti responsabili.
La prima scheda presenta fatti e numeri attuali sul tema del cioccolato. Buona lettura!

 per saperne di più


2009_Schoggi_Junge_schaelt_Schote_140px
    
L'industria del cioccolato deve mostrarsi più responsabile che mai di fronte alla crisi in Costa d'Avorio
I bisogni umanitari restano immensi in Costa d'Avorio, malgrado l'entrata in carica del nuovo Presidente. Il commercio internazionale di cacao, principale risorsa d'esportazione del Paese, dovrebbe a poco a poco riprendere il suo funzionamento. VOICE, una rete di ONG e di sindacati, chiede all'industria di cacao di mettere fine al lavoro minorile nelle piantagioni e di stabilire una filiera di produzione del cacao basata sulla sostenibilità sociale ed ambientale.


    
Manifesto fiscale, un bilancio
Un po’ più di un anno orsono, nel novembre 2009, un comitato composto dalla rete “Denknetz”, da Attac e dalla Dichiarazione di Berna (DB) prese l’iniziativa di lanciare un manifesto fiscale. Firmato nel frattempo da più di 6700 persone in tutta la Svizzera, questo testo è stato sostenuto anche da parecchie organizzazioni, tra cui il partito socialista, i verdi svizzeri e diversi sindacati.

 per saperne di più



attualità

Telefoni cellulari: Tecnica intelligente, affare sporco
Per ordinare la pubblicazione, clicca qui