Progetti Mammut
La partecipazione della Banca Mondiale al finanziamento di grandi progetti (infrastrutture idroelettriche, oleodotti, ecc.) e le garanzie che essa mette, spingono diverse agenzie di crediti all’esportazione e banche private a co-finanziare questi progetti. La Banca Mondiale giustifica il proprio impegno a favore di progetti controversi con il fatto che questi progetti devono poi attenersi ai suoi standard ambientali e sociali. In realtà però, spesso questi progetti non possono essere migliorati e presentano parecchi punti interrogativi. Aspre critiche sono state lanciate nel caso della partecipazione al finanziamento dell’oleodotto tra il Ciad e il Camerun e quello Baku-Tbilisi-Ceyhan tra l’Azerbaigian e la Turchia, dove i diritti umani vengono sistematicamente calpestati e l’utilizzo corretto dei finanziamenti è messo in discussione. Dopo che per alcuni anni, in seguito ad alcune cattive esperienze, la Banca Mondiale si è tenuta alla larga da questi “progetti mammut”, sotto il suo nuovo presidente Wolfowitz essa vuole, a partire dal 2006, ributtarsi nei cosiddetti progetti ad alto rischio. Il motivo, ci si dice, è che i Paesi poveri hanno un bisogno crescente di energia elettrica, gas e petrolio, e senza la partecipazione della Banca Mondiale questi progetti verrebbero eseguiti da imprese e banche asiatiche, che non rispettano gli standard ecologici ed ambientali.
![]()
28.03.07 Il governo svizzero dice sì ad Ilisu
28.03.07 Ultime news su Ilisu
30.11.01 Scheda sul progetto di Ilisu
07.05.99 Dossier sul progetto Maheshwar
Kontroverse Projektfinanzierung - Equator Principles
27.01.03 The Collevecchio Declaration on financial Institutions and...
27.01.03 Implementing the Collevecchio Declaration on financial Institutions and...
27.01.03 Collevecchio Declaration organizational signatories

